Edizioni ennerre S.r.l.

 

pp.336, ill. nel testo 16 tavole a colori, Cartonato, Milano 2008 ISBN 978-88-87235-65-4.

Euro 48,00

SOMMARIO: don Gino Angelico Scalzi, Il parafuoco di Caprera, pp. 15-19; Marco Albertario, Spigolature d'archivio, pp. 21-33; Giovanni Battista Zitti, Monterotondo e Mentana. Ricordi di un garibaldino, a cura di Giuseppe Locatelli, Bergamo 1896, pp. 35-101; Rodolfo Martini, La “devozione” a Giuseppe Garibaldi, pp. 103-115; Marco Albertario, F. Rossini, Giuseppe Garibaldi a cavallo: scheda del dipinto, pp. 119-126; Novella Vismara, Introduzione al catalogo, pp. 127-142; Novella VISMARA, Catalogo del medagliere garibaldino di Giovanni Battista Zitti, pp. 143-224; Novella VISMARA, Note critiche al catalogo, pp. 225-248; Novella Vismara, Immagini di Garibaldi dalle medaglie di Giovanni Battista Zitti, pp. 249-282; Novella Vismara, Descrizione dei quadri (I-IV) del medagliere, pp. 283-287; Marco Albertario, Novella Vismara, Composizione dei quadri (I-IV) del medagliere, pp. 288-290; Marco Albertario, Novella Vismara, Elenco delle medaglie garibaldine disposte nel 4° quadro, pp. 291-297; Roberta Grazioli, Relazioni di restauro: 1. F. Rossini, Giuseppe Garibaldi a cavallo, Accademia Tadini, Lovere, pp. 299-302; Roberta Grazioli, Relazioni di restauro: 2. Medagliere garibaldino, Accademia Tadini, Lovere, pp. 303-311; Bibliografia, 313-327; Tavole, pp. 321-336

Il volume presenta alcuni dei materiali donati da Giovanni Battista Zitti all'Accademia Tadini perché si tramandasse la memoria del Risorgimento italiano, cui lo Zitti stesso aveva preso parte. Nel volume si ricorda il ruolo che il mito di Garibaldi e del risorgimento ebbero in alcuni ambiti quali la vita quotidiana di un centro come Lovere (Scalzi) e di un suo abitante, G.B. Zitti (Albertario), la pittura (Albertario), la vita religiosa (Martini), il collezionismo (Albertario, Vismara) ma soprattutto la medaglistica (Vismara). Infatti nel volume viene presentato il catalogo delle 201 medaglie, in prevalenza provenienti dalla donazione di G.B. Zitti, esposte in quattro cornici a formare un ideale medagliere garibaldino. In particolare, anche grazie alla presenza di un importante nucleo di produzione francese, in particolar modo della ditta Trotin di Parigi, si è cercato di approfondire l'indagine sulle linee produttive della medaglistica garibaldina, sulle sue sequenze cronologiche e sui suoi protagonisti.